Scheda di Sicurezza | Green Chain

Scheda di sicurezza del 20/1/2021, revisione 1


SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa

1.1. Identificatore del prodotto
Identificazione della miscela:
Nome commerciale: GREEN CHAIN

1.2. Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati Uso raccomandato:

Detergente (ad uso industriale e professionale) Usi sconsigliati:

Tutti gli usi non indicati negli usi raccomandati
1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

NOME DEL DISTRIBUTORE:
MECHIM S.r.l.
V.le Volta, 41 – 20090 Cusago (MI) ITALY tel. +39 02 90 338 1 fax +39 02 90338 251

Persona competente responsabile della scheda di dati di sicurezza:

sds@mechim.com

1.4. Numero telefonico di emergenza
CAV “Osp. Pediatrico Bambino Gesù” – Roma – Tel. 06 68593726
Az. Osp. Univ. Foggia – Foggia – Tel. 0881 732326
Az. Osp. “A. Cardarelli” – Napoli – Tel. 081 7472870
CAV Policlinico “Umberto I” – Roma – Tel. 06 49978000
CAV Policlinico “A. Gemelli” – Roma – Tel. 06 3054343
Az. Osp. “Careggi” U.O. Tossicologia Medica – Firenze – Tel. 055 7947819 CAV Centro Nazionale di Informazione Tossicologica – Pavia – Tel. 0382 24444

Ospedale Niguarda Cà Granda – Milano – Tel. 02 66101029
Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXII – Bergamo – Tel. 800883300

Lecce Ospedale V. Fazzi 0832-661374
Torino Molinette 011-6337637
CAV Osp. Maggiore – Unità operativa di Tossicologia – Bologna – Tel. 051/6478955

Centro Antiveleno – Università di Torino – Tel. 011/6337637
Genova Ospedale S. Martino 010-352808
Pordenone Osp. S.M. degli Angeli 0434-399698
La Spezia Ospedale S. Andrea 0187-533296-7
Chieti Ospedale SS Annunziata 087- 551219
Catania Ospedale Garibaldi 095-7594032
Cesena Ospedale M. Bufalini 0547-352612
Centro Antiveleni – Istituto per l’Infanzia – Trieste – Tel. 040/3785373


SEZIONE 2: identificazione dei pericoli

2.1. Classificazione della sostanza o della miscela

Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP):

Il prodotto non è considerato pericoloso in accordo con il Regolamento CE 1272/2008 (CLP).

Effetti fisico-chimici dannosi alla salute umana e all’ambiente:

Nessun altro pericolo

2.2. Elementi dell’etichetta Pittogrammi di pericolo:

Nessuna Indicazioni di pericolo:

Nessuna

Consigli di prudenza:

Nessuna

Disposizioni speciali:

EUH210 Scheda dati di sicurezza disponibile su richiesta.
Il prodotto non è considerato pericoloso in accordo con il Regolamento CE 1272/2008 (CLP).

Disposizioni speciali in base all’Allegato XVII del REACH e successivi adeguamenti:

Nessuna

2.3. Altri pericoli

Sostanze vPvB: Nessuna – Sostanze PBT: Nessuna

Altri pericoli:

Nessun altro pericolo


SEZIONE 3: composizione/informazioni sugli ingredienti

3.1. Sostanze

N.A.

3.2. Miscele
Componenti pericolosi ai sensi del Regolamento CLP e relativa classificazione:

1% – 3% 2 – (4 – methyl-3-cyclohexen-1-yl) – 2 – propanol (main isomer)

REACH No.: 01-2119553062-49, CAS: 8000-41-7, EC: 232-268-1

3.2/2 Skin Irrit. 2 H315


SEZIONE 4: misure di primo soccorso

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso

In caso di contatto con la pelle:

Lavare abbondantemente con acqua e sapone.

In caso di contatto con gli occhi:

In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e

consultare un medico.

In caso di ingestione:

Non provocare assolutamente vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA. In caso di inalazione:

Portare l’infortunato all’aria aperta e tenerlo al caldo e a riposo.

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati

Non conosciuti
4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali

Trattamento:

Nessuno


SEZIONE 5: misure antincendio

5.1. Mezzi di estinzione
Mezzi di estinzione idonei:
Acqua nebulizzata.
Biossido di carbonio (CO2).
Schiuma
Mezzi di estinzione che non devono essere utilizzati per ragioni di sicurezza:

Acqua a getto pieno

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
Non inalare i gas prodotti dall’esplosione e dalla combustione.

La combustione produce fumo pesante.

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi
Impiegare apparecchiature respiratorie adeguate.
Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), guanti anti fiamma (EN659) e stivali Vigli del Fuoco (OH A29 oppure A30)

Raccogliere separatamente l’acqua contaminata utilizzata per estinguere l’incendio. Non scaricarla nella rete fognaria.
Se fattibile sotto il profilo della sicurezza, spostare dall’area di immediato pericolo i contenitori non danneggiati.


SEZIONE 6: misure in caso di rilascio accidentale

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Indossare i dispositivi di protezione individuale.
Spostare le persone in luogo sicuro.
Consultare le misure protettive esposte al punto 7 e 8.

6.2. Precauzioni ambientali
Impedire la penetrazione nel suolo/sottosuolo. Impedire il deflusso nelle acque superficiali o nella rete fognaria.
Trattenere l’acqua di lavaggio contaminata ed eliminarla.
In caso di fuga di gas o penetrazione in corsi d’acqua, suolo o sistema fognario informare le autorità responsabili.
Materiale idoneo alla raccolta: materiale assorbente, organico, sabbia

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica
Neutralizzare con calce, calcare o bicarbonato di sodio. Raccogliere meccanicamente il materiale versato. Lavare il pavimento con acqua dopo aver raccolto lo spanto. Introdurre il materiale raccolto in recipienti puliti ed etichettati. Se necessario, avviare la procedura di bonifica prevista ai sensi del D.Lgs.152/2006, parte IV, titolo V.

6.4. Riferimento ad altre sezioni

Vedi anche paragrafo 8 e 13


SEZIONE 7: manipolazione e immagazzinamento

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura
Evitare il contatto con la pelle e gli occhi, l’inalazione di vapori e nebbie.
Si rimanda anche al paragrafo 8 per i dispositivi di protezione raccomandati. Raccomandazioni generali sull’igiene del lavoro:
Durante il lavoro non mangiare né bere.

7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità

Tenere lontano da cibi, bevande e mangimi.
Conservare in luogo fresco e ventilato.
Materie incompatibili:

Nessuna in particolare.

Indicazione per i locali:

Locali adeguatamente areati.

7.3. Usi finali particolari

Nessun uso particolare


SEZIONE 8: controllo dell’esposizione/protezione individuale

8.1. Parametri di controllo
Non sono disponibili limiti di esposizione lavorativa

Valori limite di esposizione DNEL
2 – (4 – methyl-3-cyclohexen-1-yl) – 2 – propanol (main isomer) – CAS: 8000-41-7

Consumatore: 0.42 mg/kg bw/d – Esposizione: Orale Umana – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici
Lavoratore professionale: 6.35 mg/kg bw/d – Consumatore: 2.29 mg/kg bw/d – Esposizione: dermale – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici

Lavoratore professionale: 44.8 mg/m3 – Consumatore: 7.96 mg/m3 – Esposizione:

Inalazione – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici

Valori limite di esposizione PNEC

2 – (4 – methyl-3-cyclohexen-1-yl) – 2 – propanol (main isomer) – CAS: 8000-41-7 Bersaglio: Acqua dolce – Valore: 12 μg/l

Bersaglio: Acqua (rilascio intermittente) – Valore: 120 μg/l

Bersaglio: Acqua di mare – Valore: 1.2 μg/l
Bersaglio: Sedimenti d’acqua dolce – Valore: 0.263 mg/kg/d

Bersaglio: Sedimenti d’acqua di mare – Valore: 0.026 mg/kg/d

Bersaglio: Terreno (agricolo) – Valore: 0.045 mg/kg/d

Bersaglio: Avvelenamento secondario – Valore: 16.6 mg/kg

Bersaglio: Impianto di depurazione – Valore: 2.57 mg/l

8.2. Controlli dell’esposizione

Protezione degli occhi:

Non richiesto per l’uso normale. Operare comunque secondo le buone pratiche di lavoro.

Protezione della pelle:

In caso di contatto breve non è necessaria alcuna protezione oltre a quella di indossare indumenti puliti a copertura consistente. Nel caso si verifichi contatto prolungato usare indumenti protettivi impermeabili a questo materiale:
camice, grambiuli o tute complete (Type EN 340-EN13034)

Protezione delle mani:
Durante la manipolazione si consiglia di proteggersi le mani con guanti resistenti a prodotti chimici Type EN374 (PVC, PE, neoprene, Nitrile, Viton, non gomma naturale).
Si raccomandano guanti con fattore di protezione 6: tempo di permeazione > 480min, spessore min 0,3 mm

Protezione respiratoria:
I livelli di concentrazione nell’aria dovrebbero essere mantenuti sotto i limiti di esposizione. Quando per certe operazioni la concentrazione in aria supera il TLV è necassaria protezione delle vie respiratorie: utilizzare maschere approvate EN149 FFP2, o EN 140 (Filter Type EN143:A2 B2).

Rischi termici:
Indossare guanti anticalore in caso di pericoli termici

Controlli dell’esposizione ambientale:
Evitare la formazione di nebbie / aerosol / polveri
Non mangiare nè bere durante la manipolazione. Osservare le misure igieniche generali per l’uso di prodotti chimici


SEZIONE 9: proprietà fisiche e chimiche

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

ProprietàValoreMetodo:Note:
Aspetto e colore:Liquido viscoso arancione
Odore:Balsamico
Soglia di odore:Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
pH:CA. 7,5
Punto di
fusione/congelamento:
si mantiene liquido a -10°C ,
aumenta la viscosità -20°c
Punto di ebollizione iniziale
e intervallo di ebollizione:
>100 °c
Punto di infiammabilità:> 100 ° C
Velocità di evaporazione:Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Infiammabilità solidi/gas:Non applicabile
Limite superiore/inferiore
d’infiammabilità o
esplosione:
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Pressione di vapore:Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Densità dei vapori:Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Densità relativa:Ca. 1.170 g\ml
Idrosolubilità:Totale
Solubilità in olio:Insolubile
Coefficiente di ripartizione
(n-ottanolo/acqua):
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Temperatura di
autoaccensione:
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Temperatura di
decomposizione:
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Viscosità:Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Proprietà esplosive:Non esplosivo
Proprietà comburenti:Non comburente

9.2. Altre informazioni

ProprietàValoreMetodo:Note:
Miscibilità:Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Liposolubilità:Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Conducibilità:Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto
Proprietà caratteristiche
dei gruppi di sostanze
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto

SEZIONE 10: stabilità e reattività

10.1. Reattività
Stabile in condizioni normali

10.2. Stabilità chimica
Stabile in condizioni normali

10.3. Possibilità di reazioni pericolose

Nessuno

10.4. Condizioni da evitare
Stabile in condizioni normali.

10.5. Materiali incompatibili

Nessuna in particolare.

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi

Nessuno.


SEZIONE 11: informazioni tossicologiche

11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici

Informazioni tossicologiche riguardanti il prodotto:

Non disponibili
Informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nel prodotto:

2 – (4 – methyl-3-cyclohexen-1-yl) – 2 – propanol (main isomer) – CAS: 8000-41-7

a) tossicità acuta:

Test: LC50 – Via: Inalazione – Specie: Ratto > 4.76 mg/l – Durata: 4h

Test: LD50 – Via: Orale – Specie: Ratto > 2000 mg/kg
Test: LD50 – Via: Dermale – Specie: Ratto > 2000 mg/kg

b) corrosione/irritazione cutanea:
Test: Irritante per la pelle – Via: Dermale Positivo

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi:
Test: Irritante per gli occhi – Via: Oculare Positivo

Se non diversamente specificati, i dati richiesti dal Regolamento (UE)2015/830 sotto indicati sono da intendersi non disponibili:

a) tossicità acuta;
b) corrosione/irritazione cutanea;
c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi;
d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea;
e) mutagenicità delle cellule germinali;
f) cancerogenicità;
g) tossicità per la riproduzione;
h) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola;

i) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta;

j) pericolo in caso di aspirazione.


SEZIONE 12: informazioni ecologiche

12.1. Tossicità
Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell’ambiente.
2 – (4 – methyl-3-cyclohexen-1-yl) – 2 – propanol (main isomer) – CAS: 8000-41-7 a) Tossicità acquatica acuta:

Endpoint: EC50 – Specie: Dafnie = 73 mg/l – Durata h: 48
Endpoint: EC50 – Specie: Pseudokirchneriella subcapitata = 68 mg/l – Durata h: 72

Endpoint: LC50 – Specie: Brachidanio rerio = 62-80 mg/l – Durata h: 96

12.2. Persistenza e degradabilità
Le materie prime contenute nel prodotto sono considerate facilmente biodegradabili

2 – (4 – methyl-3-cyclohexen-1-yl) – 2 – propanol (main isomer) – CAS: 8000-41-7

Biodegradabilità: Facilmente biodegradabile – Durata: 28 d – %: 90

12.3. Potenziale di bioaccumulo

Non disponibile

12.4. Mobilità nel suolo

Non disponibile

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB
Sostanze vPvB: Nessuna – Sostanze PBT: Nessuna
Questa miscela non contiene componenti considerati sia persistenti, bioaccumulabili che tossici (PTB), oppure molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvP).

12.6. Altri effetti avversi

Nessuno


SEZIONE 13: considerazioni sullo smaltimento

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti
Recuperare se possibile. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.


SEZIONE 14: informazioni sul trasporto

14.1. Numero ONU
Merce non pericolosa ai sensi delle norme sul trasporto.

14.2. Nome di spedizione dell’ONU

N.A.

14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto

N.A.

14.4. Gruppo di imballaggio

N.A.

14.5. Pericoli per l’ambiente

N.A.

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori

N.A.

14.7. Trasporto di rinfuse secondo l’allegato II di MARPOL ed il codice IBC

No


SEZIONE 15: informazioni sulla regolamentazione

15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela

D.Lgs. 9/4/2008 n. 81
D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali)

Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)
Regolamento (CE) n. 790/2009 (ATP 1 CLP) e (UE) n. 758/2013

Regolamento (UE) 2015/830
Regolamento (UE) n. 286/2011 (ATP 2 CLP)
Regolamento (UE) n. 618/2012 (ATP 3 CLP)
Regolamento (UE) n. 487/2013 (ATP 4 CLP)
Regolamento (UE) n. 944/2013 (ATP 5 CLP)
Regolamento (UE) n. 605/2014 (ATP 6 CLP)
Regolamento (UE) n. 2015/1221 (ATP 7 CLP)
Regolamento (UE) n. 2016/918 (ATP 8 CLP)
Regolamento (UE) n. 2016/1179 (ATP 9 CLP)
Regolamento (UE) n. 2017/776 (ATP 10 CLP)
Regolamento (UE) n. 2018/669 (ATP 11 CLP)
Regolamento (UE) n. 2018/1480 (ATP 13 CLP)
Regolamento (UE) n. 2019/521 (ATP 12 CLP)

Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute in base all’Allegato XVII del Regolamento

(CE) 1907/2006 (REACH) e successivi adeguamenti:

Nessuna
Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:

Circolari ministeriali 46 e 61 (Ammine aromatiche).

Direttiva 2012/18/EU (Seveso III)
D.L. 3/4/2006 n. 152 Norme in materia ambientale

Dir. 2004/42/CE (Direttiva COV)

Regolamento 648/2004/CE (Detergenti).

Disposizioni relative alla direttiva EU 2012/18 (Seveso III):

Categoria Seveso III in accordo all’Allegato 1, parte 1

Nessuno

15.2. Valutazione della sicurezza chimica
Non è stata effettuata una valutazione della sicurezza chimica per la miscela


SEZIONE 16: altre informazioni

Testo delle frasi utilizzate nel paragrafo 3:

H315 Provoca irritazione cutanea.

Classe e categoria
pericolo
CodiceDescrizione
Skin Irrit. 23.2/2Irritazione cutanea, Categoria 2

Questo documento e’ stato redatto da un tecnico competente in materia di SDS e che ha ricevuto formazione adeguata.
Principali fonti bibliografiche:

ECDIN – Environmental Chemicals Data and Information Network – Joint Research Centre, Commission of the European Communities
SAX’s DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS – Eight Edition – Van Nostrand Reinold

CCNL – Allegato 1

Istituto Superiore di Sanità – Inventario Nazionale Sostanze Chimiche
Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. L’utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all’utilizzo specifico che ne deve fare.
Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.

ADR:Accordo europeo riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose per via stradale.
CAS:Servizio del Chemical Abstract (divisione della American Chemical Society).
CLP:Classificazione, Etichettatura, Imballaggio.
DNEL:Livello derivato senza effetto.
EINECS:Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti in commercio.
GefStoffVO:Ordinanza sulle sostanze pericolose, Germania.
GHS:Sistema generale armonizzato di classificazione ed etichettatura dei prodotti chimici.
IATA:Associazione internazionale per il trasporto aereo.
IATA-DGR:Regolamento sulle merci pericolose della “Associazione per il trasporto aereo internazionale” (IATA).
ICAO:Organizzazione internazionale per l’aviazione civile.
ICAO-TI:Istruzioni tecniche della “Organizzazione internazionale per l’aviazione civile” (ICAO).
IMDG:Codice internazionale marittimo per le merci pericolose.
INCI:Nomenclatura internazionale degli ingredienti cosmetici.
KSt:Coefficiente d’esplosione.
LC50:Concentrazione letale per il 50 per cento della popolazione testata.
LD50:Dose letale per il 50 per cento della popolazione testata.
PNEC:Concentrazione prevista senza effetto.
RID:Regolamento riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose per via ferroviaria.
STA:Stima della tossicità acuta
STAmix:Stima della tossicità acuta (Miscele)
STEL:Limite d’esposizione a corto termine.
STOT:Tossicità bersaglio organo specifica.
TLV:Valore di soglia limite.
TWA:Media ponderata nel tempo
WGK:Classe tedesca di pericolo per le acque.