Scheda di Sicurezza | Dishes

Scheda di sicurezza del 8/5/2019, revisione 1


SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa

1.1. Identificatore del prodotto

Identificazione della miscela:

Nome commerciale: DISHES

1.2. Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati

Uso raccomandato:

Detergente (ad uso industriale e professionale)

Usi sconsigliati:

Tutti gli usi non indicati negli usi raccomandati

1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza

NOME DEL FORNITORE DELLA SCHEDA DI DATI DI SICUREZZA:

Wirfly s.r.l.

Via Enrico Fermi, 3 – 36045 Alonte (VI)

Tel. 0444729227

Persona competente responsabile della scheda di dati di sicurezza:

wirfly@wirfly.com

1.4. Numero telefonico di emergenza

CAV “Osp. Pediatrico Bambino Ges ” – Roma – Tel. 06 68593726

Az. Osp. Univ. Foggia – Foggia – Tel. 0881 732326

Az. Osp. “A. Cardarelli” – Napoli – Tel. 081 7472870

CAV Policlinico “Umberto I” – Roma – Tel. 06 49978000

CAV Policlinico “A. Gemelli” – Roma – Tel. 06 3054343

Az. Osp. “Careggi” U.O. Tossicologia Medica – Firenze – Tel. 055 7947819

CAV Centro Nazionale di Informazione Tossicologica – Pavia – Tel. 0382 24444

Ospedale Niguarda C  Granda – Milano – Tel. 02 66101029

Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXII – Bergamo – Tel. 800883300

Lecce Ospedale V. Fazzi 0832-661374

Torino Molinette 011-6337637

CAV Osp. Maggiore – Unit  operativa di Tossicologia – Bologna – Tel. 051/6478955

Centro Antiveleno – Universit  di Torino – Tel. 011/6337637

Genova Ospedale S. Martino 010-352808

Pordenone Osp. S.M. degli Angeli 0434-399698

La Spezia Ospedale S. Andrea 0187-533296-7

Chieti Ospedale SS Annunziata 087- 551219

Catania Ospedale Garibaldi 095-7594032

Cesena Ospedale M. Bufalini 0547-352612

Centro Antiveleni – Istituto per l’Infanzia – Trieste – Tel. 040/3785373)


SEZIONE 2: identificazione dei pericoli

2.1. Classificazione della sostanza o della miscela

Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP):

Attenzione, Met. Corr. 1, Pu  essere corrosivo per i metalli.

Pericolo, Skin Corr. 1A, Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

Pericolo, Eye Dam. 1, Provoca gravi lesioni oculari.

Attenzione, STOT RE 2, Pu  provocare danni agli organi in caso di esposizione

prolungata o ripetuta.

Effetti fisico-chimici dannosi alla salute umana e all’ambiente:

Nessun altro pericolo

2.2. Elementi dell’etichetta

Pittogrammi di pericolo:

Pericolo

Indicazioni di Pericolo:

H290 Pu  essere corrosivo per i metalli.

H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H373 Pu  provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.

Consigli Di Prudenza:

P280 Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso.

P301+P330+P331 IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito.

P303+P361+P353 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): togliersi di

dosso immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia].

P305+P351+P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per

parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se   agevole farlo. Continuare a

sciacquare.

P310 Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/un medico.

P314 In caso di malessere, consultare un medico.

P390 Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali.

Disposizioni speciali:

Nessuna

Contiene:

idrossido di sodio

idrossido di potassio; potassa caustica

EDTA sale sodico

Disposizioni speciali in base all’Allegato XVII del REACH e successivi adeguamenti:

Nessuna

2.3. Altri pericoli

Sostanze vPvB: Nessuna – Sostanze PBT: Nessuna

Altri pericoli:

Nessun altro pericolo


SEZIONE 3: composizione/informazioni sugli ingredienti

3.1. Sostanze

N.A.

3.2. Miscele

Componenti pericolosi ai sensi del Regolamento CLP e relativa classificazione:

10% – 12.5% EDTA sale sodico

REACH No.: 01-2119486762-27, Numero Index: 607-428-00-2, CAS: 64-02-8, EC: 200-573-9

• 2.16/1 Met. Corr. 1 H290

• 3.1/4/Inhal Acute Tox. 4 H332

• 3.3/2 Eye Irrit. 2 H319

• 3.9/2 STOT RE 2 H373

7% – 10% idrossido di sodio

REACH No.: 01-2119457892-27, Numero Index: 011-002-00-6, CAS: 1310-73-2, EC:

215-185-5

• 2.16/1 Met. Corr. 1 H290

• 3.2/1A Skin Corr. 1A H314

3% – 5% idrossido di potassio; potassa caustica

REACH No.: 01-2119487136-33, Numero Index: 019-002-00-8, CAS: 1310-58-3, EC:

215-181-3

• 2.16/1 Met. Corr. 1 H290

• 3.1/4/Oral Acute Tox. 4 H302

• 3.2/1A Skin Corr. 1A H314


SEZIONE 4: misure di primo soccorso

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso

In caso di contatto con la pelle:

Lavare abbondantemente con acqua e sapone.

In caso di contatto con gli occhi:

In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e

consultare un medico.

In caso di ingestione:

Non provocare assolutamente vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA.

In caso di inalazione:

Portare l’infortunato all’aria aperta e tenerlo al caldo e a riposo.

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati

Inalazione: Irritazione delle vie respiratorie.

Contatto con la pelle: bruciori ulcere intenso e penetrante nella pelle.

Contatto con gli occhi: ustioni agli occhi. Pu  causare ulcerazioni della congiuntiva e della

cornea.

Dopo ingestione: corrosioni nella bocca, esofago, pu  causare perforazione interna

4.3. Indicazione dell’eventuale necessit  di consultare immediatamente un medico e di trattamenti

speciali

Trattamento:

Nessuno


SEZIONE 5: misure antincendio

5.1. Mezzi di estinzione

Mezzi di estinzione idonei:

Acqua nebulizzata.

Biossido di carbonio (CO2).

Schiuma

Mezzi di estinzione che non devono essere utilizzati per ragioni di sicurezza:

Acqua a getto pieno

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

Non inalare i gas prodotti dall’esplosione e dalla combustione.

La combustione produce fumo pesante.

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi

Impiegare apparecchiature respiratorie adeguate.

Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito

aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), guanti anti fiamma (EN659) e stivali Vigli del

Fuoco (OH A29 oppure A30)

Raccogliere separatamente l’acqua contaminata utilizzata per estinguere l’incendio. Non

scaricarla nella rete fognaria.

Se fattibile sotto il profilo della sicurezza, spostare dall’area di immediato pericolo i contenitori

non danneggiati.


SEZIONE 6: misure in caso di rilascio accidentale

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Indossare i dispositivi di protezione individuale.

Spostare le persone in luogo sicuro.

Consultare le misure protettive esposte al punto 7 e 8.

6.2. Precauzioni ambientali

Impedire la penetrazione nel suolo/sottosuolo. Impedire il deflusso nelle acque superficiali o

nella rete fognaria.

Trattenere l’acqua di lavaggio contaminata ed eliminarla.

In caso di fuga di gas o penetrazione in corsi d’acqua, suolo o sistema fognario informare le

autorit  responsabili.

Materiale idoneo alla raccolta: materiale assorbente, organico, sabbia

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

Raccogliere meccanicamente il materiale versato. Lavare il pavimento con acqua dopo aver

raccolto lo spanto. Introdurre il materiale raccolto in recipienti puliti ed etichettati. Se

necessario, avviare la procedura di bonifica prevista ai sensi del D.Lgs.152/2006, parte IV,

titolo V.

6.4. Riferimento ad altre sezioni

Vedi anche paragrafo 8 e 13


SEZIONE 7: manipolazione e immagazzinamento

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura

Evitare il contatto con la pelle e gli occhi, l’inalazione di vapori e nebbie.

Non utilizzare contenitori vuoti prima che siano stati puliti.

Prima delle operazioni di trasferimento assicurarsi che nei contenitori non vi siano materiali

incompatibili residui.

Gli indumenti contaminati devono essere sostituiti prima di accedere alle aree da pranzo.

Durante il lavoro non mangiare n  bere.

Si rimanda anche al paragrafo 8 per i dispositivi di protezione raccomandati.

7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilit 

Conservare il prodotto nei contenitori originali; non miscelare con altri prodotti.

Stoccare lontano da materiali incompatibili quali tra l’altro riducenti, acidi, ammine, metanolo, ,

etilenimmina, urea e i seguenti sali di ammonio: carbonato, nitrato, ossalato, fosfato, acetato

Materiali consigliati: Acciaio al carbonio rivestito con pittura epossidica, acciaio inossidabile,

HDPE.

Materiale incompatible : Alluminio, stagno zinco e sue leghe (bronzo), cromo e piombo

Tenere lontano da cibi, bevande e mangimi.

Conservare in luogo fresco e ventilato.

Conservare il prodotto nei contenitori originali; non miscelare con altri prodotti. Si veda anche

il successivo paragrafo 10.

Indicazione per i locali:

Locali adeguatamente areati

7.3. Usi finali particolari

Nessun uso particolare


SEZIONE 8: controllo dell’esposizione/protezione individuale

8.1. Parametri di controllo

EDTA sale sodico – CAS: 64-02-8

OEL – LTE – TWA: 2 mg/m3

idrossido di sodio – CAS: 1310-73-2

ACGIH – STEL: Ceiling 2 mg/m3 – Note: URT, eye, and skin irr

idrossido di potassio; potassa caustica – CAS: 1310-58-3

ACGIH – STEL: Ceiling 2 mg/m3 – Note: URT, eye, and skin irr

TWA – STEL: Ceiling 2 mg/m3

Valori limite di esposizione DNEL

idrossido di sodio – CAS: 1310-73-2

Lavoratore professionale: 1 ppm – Consumatore: 1 ppm – Esposizione: Inalazione

Umana – Frequenza: Lungo termine, effetti locali

idrossido di potassio; potassa caustica – CAS: 1310-58-3

Lavoratore professionale: 1 mg/m3 – Consumatore: 1 mg/m3 – Esposizione: Inalazione

Umana – Frequenza: Effetti lungo termine tossicit 

Valori limite di esposizione PNEC

Non

8.2. Controlli dell’esposizione

Protezione degli occhi:

Non usare lenti oculari; usare occhiali di sicurezza con protezione laterale contro gli spruzzi

tipo EN166.

Protezione della pelle:

Indossare indumenti che garantiscano una protezione totale per la pelle, es. in cotone,

gomma, PVC o viton. Protezione del corpo:Abbigliamento antiacido o grembiule di plastica o

tute complete (EN 340-EN13034).

Protezione degli arti inferiori: Stivale resistente ai prodotti chimici.

Protezione delle mani:

Utilizzare guanti protettivi che garantiscano una protezione totale, in PVC, neoprene o

gomma (EN 374 1/2/3).

Si raccomandano guanti con fattore di protezione 6: tempo di permeazione > 480min,

spessore min 0,3 mm. (Es: Gomma naturale – NR (0,5 mm); Policloroprene – CR (0,5 mm);

Nitrile – NBR (0,35 mm); gomma butilica (0,5 mm); FKM (0,4 mm); PVC (0,5 mm).

Provvedere al cambio dei guanti eventualmente utilizzati in presenza di segni di usura, crepe

o contaminazione interna.

Protezione respiratoria:

Utilizzare una protezione respiratoria adeguata (EN 141 Filter Type A-B). Evitare di respirare i

vapori.

I livelli di concentrazione nell’aria dovrebbero essere mantenuti sotto i limiti di esposizione.

Quando per certe operazioni la concentrazione in aria supera il TLV   necassaria protezione

delle vie respiratorie: utilizzare maschere approvate EN149 FFP2, o EN 140 (Filter Type

EN143:A2,B2).

Rischi termici:

Indossare guanti anticalore in caso di pericoli termici.

Controlli dell’esposizione ambientale:

Evitare la formazione di nebbie / aerosol.Non mangiare n  bere durante la manipolazione.

Osservare le misure igieniche generali per l’uso di prodotti chimici

Controlli tecnici idonei:

Nessuno


SEZIONE 9: proprietà fisiche e chimiche

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

ProprietàValoreMetodo:Note:
Aspetto e colore:liquido limpido giallo
Odore:Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
pH:Ca. 13.5
Punto di
fusione/congelamento:
Ca. -5 C
Punto di ebollizione iniziale
e intervallo di ebollizione:
Ca. 100 C
Punto di infiammabilità:>100   C
Velocità di evaporazione:Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Infiammabilità solidi/gas:Non applicabile
Limite superiore/inferiore
d’infiammabilità o
esplosione:
Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Pressione di vapore:Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Densità dei vapori:Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Densità relativa:Ca. 1.240g/mL
Idrosolubilità:Completa
Solubilità in olio:Insolubile
Coefficiente di ripartizione
(n-ottanolo/acqua):
Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Temperatura di
autoaccensione:
Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Temperatura di
decomposizione:
Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Viscosità:Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Proprietà esplosive:Non esplosivo
Proprietà comburenti:Non comburente

9.2. Altre informazioni

ProprietàValoreMetodo:Note:
MiscibilitàNon determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
LiposolubilitàNon determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
ConducibilitàNon determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto
Proprietà caratteristiche
dei gruppi di sostanze
Non determinato in
quanto considerato non
rilevante per la
caratterizzazione del
prodotto

SEZIONE 10: stabilità e reattività

10.1. Reattività

Stabile in condizioni normali

10.2. Stabilità chimica

Stabile in condizioni normali

10.3. Possibilità di reazioni pericolose

Può generare gas infiammabili a contatto con metalli elementari. Il contatto con acidi forti può 

provocare reazioni violente ed esplosioni. Potenziale pericolo per reazioni esotermiche.

Potere corrosivo nei confronti di metalli.

10.4. Condizioni da evitare

Stabile in condizioni normali.

10.5. Materiali incompatibili

Nessuna in particolare.

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi

Ossidi di sodio e di potassio


SEZIONE 11: informazioni tossicologiche

11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici

Informazioni tossicologiche riguardanti il prodotto:

Non Disponibile.

Informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nel prodotto:

EDTA sale sodico – CAS: 64-02-8

a) tossicità acuta:

Test: LD50 – Via: Orale – Specie: Ratto > 2000 mg/kg – Note: (test BASF)

Test: LC50 – Via: Inalazione – Specie: Ratto > 1 mg/l

b) corrosione/irritazione cutanea:

Test: Corrosivo per la pelle – Via: Cutanea – Specie: Coniglio Negativo – Note: (test

BASF)

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi:

Test: Irritante per gli occhi – Specie: Coniglio Positivo – Note: (test BASF)

e) mutagenicità delle cellule germinali:

Test: Mutagenesi – Specie: Batteri generici Negativo

f) cancerogenicità:

Test: Carcinogenicità – Via: Orale – Specie: Ratto Negativo – Note: Indicazioni a lungo

termine

Test: Carcinogenicità Positivo

g) tossicità per la riproduzione:

Test: Tossicità per la riproduzione – Specie: Animali Negativo

i) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta:

Test: Sensibilizzazione per inalazione – Via: Inalazione Positivo – Note: Le indicazioni

sono derivate da sostanze/prodotti di composizione simile

idrossido di sodio – CAS: 1310-73-2

a) tossicità acuta:

Test: Irritante per gli occhi Positivo

Test: Irritante per la pelle Positivo

Test: Irritante per le vie respiratorie Positivo

Test: LD50 – Via: Orale – Specie: Coniglio = 325 mg/kg

Test: LD50 – Via: Cutanea – Specie: Coniglio 1350 mg/kg

b) corrosione/irritazione cutanea:

Test: Corrosivo per la pelle Positivo

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi:

Test: Corrosivo per gli occhi Positivo

d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea:

Test: Sensibilizzazione della pelle Negativo

Test: Sensibilizzazione per inalazione Negativo

idrossido di potassio; potassa caustica – CAS: 1310-58-3

a) tossicità acuta:

Test: LD50 – Via: Orale – Specie: Ratto 365 mg/kg

b) corrosione/irritazione cutanea:

Test: Corrosivo per la pelle Positivo

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi:

Test: Corrosivo per gli occhi Positivo

d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea:

Test: Irritante per le vie respiratorie Positivo

Se non diversamente specificati, i dati richiesti dal Regolamento (UE)2015/830 sotto indicati sono

da intendersi Non Disponibile.:

a) tossicità acuta;

b) corrosione/irritazione cutanea;

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi;

d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea;

e) mutagenicità delle cellule germinali;

f) cancerogenicità;

g) tossicità per la riproduzione;

h) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola;

i) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta;

j) pericolo in caso di aspirazione.


SEZIONE 12: informazioni ecologiche

12.1. Tossicità

Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto

nell’ambiente.

EDTA sale sodico – CAS: 64-02-8

a) Tossicità acquatica acuta:

Endpoint: CL50 – Specie: Pesci > 100 mg/l – Durata h: 96

Endpoint: CE50 – Specie: Dafnie > 100 mg/l – Durata h: 48 – Note: Le indicazioni sono

derivate da sostanze/prodotti di composizione o struttura simile.

b) Tossicità acquatica cronica:

Endpoint: NOEC – Specie: Pesci > 36.9 mg/l – Durata h: 840 – Note: Le indicazioni sono

derivate da sostanze/prodotti di composizione o struttura simile.

Endpoint: NOEC – Specie: Dafnie > 25 mg/l – Durata h: 504 – Note: Le indicazioni sono

derivate da sostanze/prodotti di composizione o struttura simile.

d) Tossicità terrestre:

Endpoint: CL50 – Specie: Eisenia foetida > 156 mg/kg – Durata h: 336 – Note: Le

indicazioni sono derivate da sostanze/prodotti di composizione o struttura simile.

e) Tossicità per le piante:

Endpoint: CE50 – Specie: Alghe > 100 mg/l – Durata h: 72

idrossido di sodio – CAS: 1310-73-2

a) Tossicità acquatica acuta:

Endpoint: LC50 – Specie: Pesci 189 mg/l – Durata h: 96

Endpoint: CE50 – Specie: Batteri 22 mg/l – Note: 15 min (Photobacterium

phosphoreum) (EU, 2007; OECD, 2002)

b) Tossicità acquatica cronica:

Endpoint: EC50 – Specie: Dafnie 40.4 mg/l – Durata h: 48

12.2. Persistenza e degradabilità

Non Disponibile.

12.3. Potenziale di bioaccumulo

EDTA sale sodico – CAS: 64-02-8

Bioaccumulazione: Bioaccumulabile – Test: BCF – Fattore di bioconcentrazione 1.8 –

Durata: 28 d – Note: Indicazioni su: tetrasodium ethylene diamine tetraacetate

12.4. Mobilità nel suolo

Non Disponibile.

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB

Sostanze vPvB: Nessuna – Sostanze PBT: Nessuna

12.6. Altri effetti avversi

Nessuno


SEZIONE 13: considerazioni sullo smaltimento

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti

Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in

condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali.


SEZIONE 14: informazioni sul trasporto

14.1. Numero ONU

ADR-Numero ONU: 1760

IMDG-Numero ONU: 1760

14.2. Nome di spedizione dell’ONU

ADR-Shipping Name: UN 1760 LIQUIDO CORROSIVO, N.A.S. (idrossido di sodio

e potassio, EDTA sale sodico),

IMDG-Technical name: UN 1760 CORROSIVE LIQUID N.O.S. (sodium snd

potassium hydroxide, EDTA sodium salt),

14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto

ADR-Classe: 8

ADR-Label: 8

IMDG-Classe: 8

14.4. Gruppo di imballaggio

ADR-Packing Group: II

IMDG-Packing group: II

14.5. Pericoli per l’ambiente

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori

ADR-Codice di restrizione in galleria: (E)

Ferroviario (RID): 8

IMDG-Technical name: UN 1760 CORROSIVE LIQUID N.O.S. (sodium snd

potassium hydroxide, EDTA sodium salt),

IMDG-EMS: F-A,S-B

14.7. Trasporto di rinfuse secondo l’allegato II di MARPOL ed il codice IBC

No


SEZIONE 15: informazioni sulla regolamentazione

15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la

sostanza o la miscela

D.Lgs. 9/4/2008 n. 81

D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali)

Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)

Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)

Regolamento (CE) n. 790/2009 (ATP 1 CLP) e (UE) n. 758/2013

Regolamento (UE) 2015/830

Regolamento (UE) n. 286/2011 (ATP 2 CLP)

Regolamento (UE) n. 618/2012 (ATP 3 CLP)

Regolamento (UE) n. 487/2013 (ATP 4 CLP)

Regolamento (UE) n. 944/2013 (ATP 5 CLP)

Regolamento (UE) n. 605/2014 (ATP 6 CLP)

Regolamento (UE) n. 2015/1221 (ATP 7 CLP)

Regolamento (UE) n. 2016/918 (ATP 8 CLP)

Regolamento (UE) n. 2016/1179 (ATP 9 CLP)

Regolamento (UE) n. 2017/776 (ATP 10 CLP)

Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute in base all’Allegato XVII del Regolamento

(CE) 1907/2006 (REACH) e successivi adeguamenti:

Nessuna

Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative:

Circolari ministeriali 46 e 61 (Ammine aromatiche).

Direttiva 2012/18/EU (Seveso III)

D.L. 3/4/2006 n. 152 Norme in materia ambientale

Dir. 2004/42/CE (Direttiva COV)

Regolamento 648/2004/CE (Detergenti).

Contiene: < 5% Fosfonati, Policarbossilati: 5-15% EDTA ed e sali

Disposizioni relative alla direttiva EU 2012/18 (Seveso III):

Categoria Seveso III in accordo all’Allegato 1, parte 1

Nessuno

15.2. Valutazione della sicurezza chimica

Non è stata effettuata una valutazione della sicurezza chimica per la miscela


SEZIONE 16: altre informazioni

Testo delle frasi utilizzate nel paragrafo 3:

H290 Pu  essere corrosivo per i metalli.

H332 Nocivo se inalato.

H319 Provoca grave irritazione oculare.

H373 Pu  provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.

H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H302 Nocivo se ingerito.

Classe e categoria di
pericolo
CodiceDescrizione
Met. Corr. 12.16/1Sostanza o miscela corrosiva per i metalli,
Categoria 1
Acute Tox. 43.1/4/InhalTossicità acuta (per inalazione), Categoria 4
Acute Tox. 43.1/4/OralTossicità acuta (per via orale), Categoria 4
Skin Corr. 1A3.2/1ACorrosione cutanea, Categoria 1A
Eye Dam. 13.3/1Gravi lesioni oculari, Categoria 1
Eye Irrit. 23.3/2Irritazione oculare, Categoria 2
STOT RE 23.9/2Tossicità specifica per organi bersaglio —
esposizione ripetuta, Categoria 2

Classificazione e procedura utilizzata per derivarla a norma del regolamento (CE)1272/2008 [CLP]

in relazione alle miscele:

Classificazione a norma del regolamento (CE) n.
1272/2008
Procedura di classificazione
Met. Corr. 1, H290Sulla base di prove sperimentali
Skin Corr. 1A, H314Sulla base di prove sperimentali
(pH)
Eye Dam. 1, H318Sulla base di prove sperimentali
(pH)
STOT RE 2, H373Metodo di calcolo

Questo documento e’ stato redatto da un tecnico competente in materia di SDS e che ha ricevuto

formazione adeguata.

Principali fonti bibliografiche:

ECDIN – Environmental Chemicals Data and Information Network – Joint Research Centre,

Commission of the European Communities

SAX’s DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS – Eight Edition – Van

Nostrand Reinold

CCNL – Allegato 1

Istituto Superiore di Sanità – Inventario Nazionale Sostanze Chimiche

Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono

riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualit .

L’utilizzatore   tenuto ad assicurarsi della idoneit  e completezza di tali informazioni in relazione

all’utilizzo specifico che ne deve fare.

Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente.

Procedure di classificazione in accordo al regolamento 1272/2008 (CLP).

Pericoli fisici: Metodo di test

Pericoli per la salute: Metodo di calcolo

ADR:Accordo europeo riguardante il trasporto internazionale di merci
pericolose per via stradale.
CAS:Servizio del Chemical Abstract (divisione della American Chemical
Society).
CLP:Classificazione, Etichettatura, Imballaggio.
DNEL:Livello derivato senza effetto.
EINECS:Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti in commercio.
GefStoffVO:Ordinanza sulle sostanze pericolose, Germania.
GHS:Sistema generale armonizzato di classificazione ed etichettatura dei
prodotti chimici.
IATA:Associazione internazionale per il trasporto aereo.
IATA-DGR:Regolamento sulle merci pericolose della “Associazione per il trasporto
aereo internazionale” (IATA).
ICAO:Organizzazione internazionale per l’aviazione civile.
ICAO-TI:Istruzioni tecniche della “Organizzazione internazionale per l’aviazione
civile” (ICAO).
IMDG:Codice internazionale marittimo per le merci pericolose.
INCI:Nomenclatura internazionale degli ingredienti cosmetici.
KSt:Coefficiente d’esplosione.
LC50:Concentrazione letale per il 50 per cento della popolazione testata.
LD50:Dose letale per il 50 per cento della popolazione testata.
PNEC:Concentrazione prevista senza effetto.
RID:Regolamento riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose
per via ferroviaria.
STA:Stima della tossicità acuta
STAmix:Stima della tossicità acuta (Miscele)
STEL:Limite d’esposizione a corto termine.
STOT:Tossicità bersaglio organo specifica.
TLV:Valore di soglia limite.
TWA:Media ponderata nel tempo
WGK:Classe tedesca di pericolo per le acque.