Scheda di Sicurezza | Nettover

 Scheda di sicurezza del 26/2/2021, revisione 3 


 SEZIONE 1: identificazione della sostanza/miscela e della società/impresa 

 1.1. Identificatore del prodotto 

Identificazione della miscela: 

Nome commerciale: NETTOVER 

1.2. Usi identificati pertinenti della sostanza o della miscela e usi sconsigliati 

Uso raccomandato: 

Detergente (ad uso industriale e professionale) 

Usi sconsigliati: 

Tutti gli usi non indicati negli usi raccomandati 

1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza 

NOME DEL DISTRIBUTORE: 

MECHIM S.r.l. 

V.le Volta, 41 – 20090 Cusago (MI) ITALY 

tel. +39 02 90 338 1 fax +39 02 90338 251 

Persona competente responsabile della scheda di dati di sicurezza: 

sds@mechim.com 

1.4. Numero telefonico di emergenza 

CAV “Osp. Pediatrico Bambino Gesù” – Roma – Tel. 06 68593726 

Az. Osp. Univ. Foggia – Foggia – Tel. 0881 732326 

Az. Osp. “A. Cardarelli” – Napoli – Tel. 081 7472870 

CAV Policlinico “Umberto I” – Roma – Tel. 06 49978000 

CAV Policlinico “A. Gemelli” – Roma – Tel. 06 3054343 

Az. Osp. “Careggi” U.O. Tossicologia Medica – Firenze – Tel. 055 7947819 

CAV Centro Nazionale di Informazione Tossicologica – Pavia – Tel. 0382 24444 

Ospedale Niguarda Cà Granda – Milano – Tel. 02 66101029 

Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXII – Bergamo – Tel. 800883300 

Lecce Ospedale V. Fazzi 0832-661374 

Torino Molinette 011-6337637 

CAV Osp. Maggiore – Unità operativa di Tossicologia – Bologna – Tel. 051/6478955 

Centro Antiveleno – Università di Torino – Tel. 011/6337637 

Genova Ospedale S. Martino 010-352808 

Pordenone Osp. S.M. degli Angeli 0434-399698 

La Spezia Ospedale S. Andrea 0187-533296-7 

Chieti Ospedale SS Annunziata 087- 551219 

Catania Ospedale Garibaldi 095-7594032 

Cesena Ospedale M. Bufalini 0547-352612 

Centro Antiveleni – Istituto per l’Infanzia – Trieste – Tel. 040/3785373 


 SEZIONE 2: identificazione dei pericoli 

2.1. Classificazione della sostanza o della miscela 

Criteri Regolamento CE 1272/2008 (CLP): 

• Pericolo, Eye Dam. 1, Provoca gravi lesioni oculari. 

• Attenzione, Skin Sens. 1, Può provocare una reazione allergica cutanea. 

Aquatic Chronic 3, Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. 

Effetti fisico-chimici dannosi alla salute umana e all’ambiente: 

Nessun altro pericolo 

2.2. Elementi dell’etichetta 

Pittogrammi di pericolo: 

Pericolo 

Indicazioni di pericolo: 

H318 Provoca gravi lesioni oculari. 

H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. 

H412 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. 

Consigli di prudenza: 

P261 Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. 

P273 Non disperdere nell’ambiente. 

P280 Indossare guanti/indumenti protettivi e proteggere gli occhi/il viso. 

P305+P351+P338 IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. 

P310 Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/un medico. 

P333+P313 In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. 

P362+P364 Togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. 

Disposizioni speciali: 

Nessuna 

Contiene: 

Sodio dodecilbenzenesolfonato 

Olio di pino 

Disposizioni speciali in base all’Allegato XVII del REACH e successivi adeguamenti: 

Nessuna 

2.3. Altri pericoli 

Sostanze vPvB: Nessuna – Sostanze PBT: Nessuna 

Altri pericoli: 

Nessun altro pericolo 


SEZIONE 3: composizione/informazioni sugli ingredienti 

3.1. Sostanze 

N.A. 

3.2. Miscele 

Componenti pericolosi ai sensi del Regolamento CLP e relativa classificazione: 

5% – 7% Sodio dodecilbenzenesolfonato 

REACH No.: 01-2119493385-28, CAS: 25155-30-0, EC: 285-600-2 

• 3.1/4/Oral Acute Tox. 4 H302 

• 3.3/1 Eye Dam. 1 H318 

• 3.1/4/Dermal Acute Tox. 4 H312 

5% – 7% 2-butossietanolo; etilenglicol-monobutiletere 

REACH No.: 01-2119475108-36, CAS: 111-76-2, EC: 203-905-0 

• 3.1/4/Inhal Acute Tox. 4 H332 

• 3.1/4/Dermal Acute Tox. 4 H312 

• 3.1/4/Oral Acute Tox. 4 H302 

• 3.3/2 Eye Irrit. 2 H319 

• 3.2/2 Skin Irrit. 2 H315 

1% – 3% Sodio p-cumensofonato 

REACH No.: 01-2119489411-37, CAS: 15763-76-5, EC: 239-854-6 

• 3.3/2 Eye Irrit. 2 H319 

1% – 3% Olio di pino 90 

REACH No.: 01-2119553062-49, CAS: 8000-41-7, EC: 232-268-1 

• 2.6/3 Flam. Liq. 3 H226 

• 3.2/2 Skin Irrit. 2 H315 

• 3.10/1 Asp. Tox. 1 H304 

• 4.1/C1 Aquatic Chronic 1 H410 

• 3.4.2/1 Skin Sens. 1 H317 

0.1% – 0.25% ammoniaca 

REACH No.: 01-2119488876-14, Numero Index: 007-001-01-2, CAS: 1336-21-6, EC: 215-647-6 

• 3.2/1B Skin Corr. 1B H314 

• 3.8/3 STOT SE 3 H335 

• 4.1/A1 Aquatic Acute 1 H400 M=1. 


SEZIONE 4: misure di primo soccorso 

4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso 

In caso di contatto con la pelle: 

Togliere di dosso immediatamente gli indumenti contaminati. 

Lavare immediatamente con abbondante acqua corrente ed eventualmente sapone le aree del corpo che sono venute a contatto con il prodotto, anche se solo sospette. 

CONSULTARE IMMEDIATAMENTE UN MEDICO. 

Lavare completamente il corpo (doccia o bagno). 

Togliere immediatamente gli indumenti contaminati ed eliminarli in modo sicuro. 

In caso di contatto con gli occhi: 

In caso di contatto con gli occhi risciacquarli con acqua per un intervallo di tempo adeguato e tenendo aperte le palpebre, quindi consultare immediatamente un oftalmologo. 

Proteggere l’occhio illeso. 

In caso di ingestione: 

Non provocare assolutamente vomito. RICORRERE IMMEDIATAMENTE A VISITA MEDICA. 

In caso di inalazione: 

Portare l’infortunato all’aria aperta e tenerlo al caldo e a riposo. 

4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati 

Effetti acuti: il contatto con gli occhi provoca irritazione; i sintomi possono includere: arrossamento, edema, dolore e lacrimazione. Per contatto con la pelle si ha irritazione con eritema, edema, secchezza e screpolatura. L’inalazione dei vapori può causare moderata irritazione del tratto respiratorio superiore. L’ingestione può provocare disturbi alla salute, che 

4.3. Indicazione dell’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali 

In caso d’incidente o malessere consultare immediatamente un medico (se possibile mostrare le istruzioni per l’uso o la scheda di sicurezza). 

Trattamento: 

Nessuno 


SEZIONE 5: misure antincendio 

5.1. Mezzi di estinzione 

Mezzi di estinzione idonei: 

Acqua nebulizzata. 

Biossido di carbonio (CO2). 

Schiuma 

Mezzi di estinzione che non devono essere utilizzati per ragioni di sicurezza: 

Acqua a getto pieno 

5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela 

Non inalare i gas prodotti dall’esplosione e dalla combustione. 

La combustione produce fumo pesante. 

5.3. Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione degli incendi 

Impiegare apparecchiature respiratorie adeguate. 

Indumenti normali per la lotta al fuoco, come un autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto (EN 137), completo antifiamma (EN469), guanti anti fiamma (EN659) e stivali Vigli del Fuoco (OH A29 oppure A30) 

Raccogliere separatamente l’acqua contaminata utilizzata per estinguere l’incendio. Non scaricarla nella rete fognaria. 

Se fattibile sotto il profilo della sicurezza, spostare dall’area di immediato pericolo i contenitori non danneggiati. 


SEZIONE 6: misure in caso di rilascio accidentale 

6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza 

Indossare i dispositivi di protezione individuale. 

Spostare le persone in luogo sicuro. 

Consultare le misure protettive esposte al punto 7 e 8. 

6.2. Precauzioni ambientali 

Impedire la penetrazione nel suolo/sottosuolo. Impedire il deflusso nelle acque superficiali o nella rete fognaria. 

Trattenere l’acqua di lavaggio contaminata ed eliminarla. 

In caso di fuga di gas o penetrazione in corsi d’acqua, suolo o sistema fognario informare le autorità responsabili. 

Materiale idoneo alla raccolta: materiale assorbente, organico, sabbia 

6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica 

Neutralizzare con calce, calcare o bicarbonato di sodio. Raccogliere meccanicamente il materiale versato. Lavare il pavimento con acqua dopo aver raccolto lo spanto. Introdurre il materiale raccolto in recipienti puliti ed etichettati. Se necessario, avviare la procedura di bonifica prevista ai sensi del D.Lgs.152/2006, parte IV, titolo V. 

6.4. Riferimento ad altre sezioni 

Vedi anche paragrafo 8 e 13 


SEZIONE 7: manipolazione e immagazzinamento 

7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura 

Evitare il contatto con la pelle e gli occhi, l’inalazione di vapori e nebbie. 

Non utilizzare contenitori vuoti prima che siano stati puliti. 

Prima delle operazioni di trasferimento assicurarsi che nei contenitori non vi siano materiali incompatibili residui. 

Si rimanda anche al paragrafo 8 per i dispositivi di protezione raccomandati. 

Raccomandazioni generali sull’igiene del lavoro: 

Gli indumenti contaminati devono essere sostituiti prima di accedere alle aree da pranzo. 

Durante il lavoro non mangiare né bere. 

7.2. Condizioni per lo stoccaggio sicuro, comprese eventuali incompatibilità 

Tenere lontano da cibi, bevande e mangimi. 

Conservare in luogo fresco e ventilato. 

Materie incompatibili: 

Nessuna in particolare. 

Indicazione per i locali: 

Locali adeguatamente areati. 

7.3. Usi finali particolari 

Nessun uso particolare 


SEZIONE 8: controllo dell’esposizione/protezione individuale 

8.1. Parametri di controllo 

2-butossietanolo; etilenglicol-monobutiletere – CAS: 111-76-2 

UE – TWA(8h): 98 mg/m3, 20 ppm – STEL: 246 mg/m3, 50 ppm – Note: Skin 

ACGIH – TWA(8h): 20 ppm – Note: A3, BEI – Eye and URT irr 

ammoniaca – CAS: 1336-21-6 

TLV-ACGIH – TWA(8h): 17 mg/m3, 25 ppm – STEL(15min): 24 mg/m3, 35 ppm 

crufomato (ISO) metilfosforoammidato di 4-terz-butil-2-clorofenile e metile – CAS: 299-86-5 

ACGIH – TWA(8h): 5 mg/m3 – Note: A4, BEI – Cholinesterase inhib 

Valori limite di esposizione DNEL 

Sodio dodecilbenzenesolfonato – CAS: 25155-30-0 

Lavoratore professionale: 52 mg/m3 – Consumatore: 26 mg/m3 – Esposizione: Inalazione – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Lavoratore professionale: 52 mg/m3 – Consumatore: 26 mg/m3 – Esposizione: Inalazione – Frequenza: Breve termine, effetti sistemici 

Lavoratore professionale: 52 mg/m3 – Consumatore: 26 mg/m3 – Esposizione: Inalazione – Frequenza: Lungo termine, effetti locali 

Lavoratore professionale: 52 mg/m3 – Consumatore: 26 mg/m3 – Esposizione: Inalazione – Frequenza: Breve termine, effetti locali 

Lavoratore professionale: 57.2 mg/kg bw/d – Consumatore: 28.6 mg/kg bw/d – Esposizione: dermale – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Lavoratore professionale: 80 mg/kg bw/d – Consumatore: 40 mg/kg bw/d – Esposizione: dermale – Frequenza: Breve termine, effetti sistemici 

Lavoratore professionale: 1.57 mg/cm2 – Consumatore: 787 μG/cm2 – Esposizione: dermale – Frequenza: Lungo termine, effetti locali 

Lavoratore professionale: 1.57 mg/cm2 – Consumatore: 787 μG/cm2 – Esposizione: dermale – Frequenza: Breve termine, effetti locali 

Consumatore: 13 mg/kg bw/d – Esposizione: Orale Umana – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Consumatore: 13 mg/kg bw/d – Esposizione: Orale Umana – Frequenza: Breve termine, effetti sistemici 

2-butossietanolo; etilenglicol-monobutiletere – CAS: 111-76-2 

Lavoratore professionale: 75 mg/kg bw/d – Esposizione: dermale – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Lavoratore professionale: 20 ppm – Esposizione: Inalazione Umana – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Consumatore: 38 mg/kg – Esposizione: dermale – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Consumatore: 3.2 mg/kg – Esposizione: Orale Umana – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Consumatore: 123 mg/m3 – Esposizione: Inalazione Umana – Frequenza: Lungo termine, effetti locali 

Consumatore: 49 mg/m3 – Esposizione: Inalazione Umana – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Sodio p-cumensofonato – CAS: 15763-76-5 

Lavoratore professionale: 7.6 mg/kg – Consumatore: 3.8 mg/kg – Esposizione: Cutanea Umana – Frequenza: Effetti sistemici a lungo termine 

Lavoratore professionale: 53.6 mg/m3 – Consumatore: 13.2 mg/m3 – Esposizione: Inalazione Umana – Frequenza: Effetti sistemici a lungo termine 

Consumatore: 3.8 mg/kg – Esposizione: Orale Umana – Frequenza: Effetti sistemici a lungo termine 

ammoniaca – CAS: 1336-21-6 

Lavoratore professionale: 36 mg/m3 – Esposizione: Inalazione – Frequenza: Lungo termine, effetti locali 

Lavoratore professionale: 47.6 mg/m3 – Esposizione: Inalazione – Frequenza: Breve termine, effetti locali 

Lavoratore professionale: 14 mg/m3 – Esposizione: Inalazione – Frequenza: Breve termine, effetti sistemici 

Lavoratore professionale: 47.6 mg/m3 – Esposizione: Inalazione – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Lavoratore professionale: 6.8 mg/kg bw/d – Esposizione: dermale – Frequenza: Breve termine, effetti locali 

Lavoratore professionale: 6.8 mg/kg bw/d – Esposizione: dermale – Frequenza: Lungo termine, effetti sistemici 

Valori limite di esposizione PNEC 

Sodio dodecilbenzenesolfonato – CAS: 25155-30-0 

Bersaglio: Acqua dolce – Valore: 693 μg/l 

Bersaglio: Rilasci intermittenti (acqua dolce) – Valore: 654 μg/l 

Bersaglio: Acqua di mare – Valore: 1 mg/l 

Bersaglio: STP – Valore: 50 mg/l 

Bersaglio: Sedimenti d’acqua dolce – Valore: 27.5 mg/kg sediment dw 

Bersaglio: Sedimenti d’acqua di mare – Valore: 2.75 mg/kg sediment dw 

Bersaglio: Suolo – Valore: 25 mg\kg soil dw 

2-butossietanolo; etilenglicol-monobutiletere – CAS: 111-76-2 

Bersaglio: Acqua dolce – Valore: 8.8 mg/l 

Bersaglio: Acqua di mare – Valore: 0.88 mg/l 

Bersaglio: Emissione saltuaria – Valore: 9.1 mg/l 

Bersaglio: Sedimenti d’acqua dolce – Valore: 34.6 mg/kg 

Bersaglio: Sedimenti d’acqua di mare – Valore: 3.46 mg/kg 

Bersaglio: Suolo – Valore: 3.13 mg/kg 

Bersaglio: Impianto di depurazione – Valore: 463 mg/l 

Bersaglio: Via orale (avvelenamento secondario) – Valore: 20 mg/kg 

Sodio p-cumensofonato – CAS: 15763-76-5 

Bersaglio: Acqua dolce – Valore: 0.23 mg/l 

Bersaglio: Acqua (rilascio intermittente) – Valore: 2.3 mg/l 

Bersaglio: Trattamento acque – Valore: 100 mg/l 

ammoniaca – CAS: 1336-21-6 

Bersaglio: Acqua – Valore: 0.0011 mg/l 

Bersaglio: Marino – Valore: 0.011 mg/l 

8.2. Controlli dell’esposizione 

Protezione degli occhi: 

Non usare lenti oculari. Usare occhiali di sicurezza con protezione laterale contro gli spruzzi tipo EN166. 

Protezione della pelle: 

Indossare indumenti che garantiscano una protezione totale per la pelle, es. in cotone, gomma, PVC o viton. Protezione del corpo: Abbigliamento antiacido o grembiule di plastica o tute complete (EN 340-EN13034). Protezione degli arti inferiori: Stivale resistente ai prodotti chimici. 

Protezione delle mani: 

Utilizzare guanti protettivi che garantiscano una protezione totale, in PVC, neoprene o gomma (EN 374 1/2/3). 

Si raccomandano guanti con fattore di protezione 6: tempo di permeazione > 480min, spessore min 0,3 mm. 

Provvedere al cambio dei guanti eventualmente utilizzati in presenza di segni di usura, crepe o contaminazione interna. 

Protezione respiratoria: 

Utilizzare una protezione respiratoria adeguata (EN 141). Evitare di respirare i vapori. 

I livelli di concentrazione nell’aria dovrebbero essere mantenuti sotto i limiti di esposizione. Quando per certe operazioni la concentrazione in aria supera il TLV è necassaria protezione delle vie respiratorie: utilizzare maschere approvate EN149 FFP2, o EN 140 (Filter Type EN143:A2-B2). 

Rischi termici: 

Indossare guanti anticalore in caso di pericoli termici 

Controlli dell’esposizione ambientale: 

Evitare la formazione di nebbie o aerosol. Non mangiare nè bere durante la manipolazione. Osservare le misure igieniche generali per l’uso di prodotti chimici 

Controlli tecnici idonei: 

Nessuno 


SEZIONE 9: proprietà fisiche e chimiche 

9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali 

ProprietàValoreMetodo:Note:
Aspetto e colore: liquido limpido verde 
Odore: Pino, ammoniacale 
Soglia di odore: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
pH: Ca. 9
Punto di
fusione/congelamento: 
Ca -5°C
Punto di ebollizione iniziale
e intervallo di ebollizione: 
Ca. 100°C
Punto di infiammabilità: > 100°C
Velocità di evaporazione: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Infiammabilità solidi/gas: Non applicabile
Limite superiore/inferiore
d’infiammabilità o
esplosione: 
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Pressione di vapore: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Densità dei vapori: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Densità relativa: Ca. 1.04g/mL 
Idrosolubilità: Completa
Solubilità in olio: Insolubile
Coefficiente di ripartizione
(n-ottanolo/acqua): 
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Temperatura di
autoaccensione: 
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Temperatura di decomposizione: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Viscosità: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Proprietà esplosive: Non esplosivo
Proprietà comburenti: Non comburente

9.2. Altre informazioni 

ProprietàValoreMetodo:Note:
Miscibilità: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Liposolubilità: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Conducibilità: Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 
Proprietà caratteristiche
dei gruppi di sostanze 
Non determinato in quanto
considerato non rilevante per la
caratterizzazione del prodotto 

SEZIONE 10: stabilità e reattività 

10.1. Reattività 

Stabile in condizioni normali 

10.2. Stabilità chimica 

Stabile in condizioni normali 

10.3. Possibilità di reazioni pericolose 

Nessuno 

10.4. Condizioni da evitare 

Stabile in condizioni normali. 

10.5. Materiali incompatibili 

Nessuna in particolare. 

10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi 

Nessuno. 


SEZIONE 11: informazioni tossicologiche 

11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici 

Informazioni tossicologiche riguardanti il prodotto: 

Non disponibile 

Informazioni tossicologiche riguardanti le principali sostanze presenti nel prodotto: 

Sodio dodecilbenzenesolfonato – CAS: 25155-30-0 

a) tossicità acuta: 

Test: DL50 – Via: Orale – Specie: Ratto : 650 mg/kg bw 

b) corrosione/irritazione cutanea: 

Via: Dermale – Specie: Coniglio – Fonte: Irritante 

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi: 

Via: Oculare Positivo 

2-butossietanolo; etilenglicol-monobutiletere – CAS: 111-76-2 

a) tossicità acuta: 

Test: LD50 – Via: Orale – Specie: Ratto 1.746 mg/kg 

b) corrosione/irritazione cutanea: 

Test: Irritante per la pelle – Specie: Coniglio Positivo – Note: (test 

L’Unione Europea ha classificato la sostanza con ‘Irritante per la pelle’ 

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi: 

Test: Irritante per gli occhi – Specie: Coniglio Positivo – Note: (Linea guida OECD 405) 

d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea: 

Test: Sensibilizzazione per inalazione – Specie: Porcellino d’India Negativo – Note: (equiparabile a OECD 406) 

e) mutagenicità delle cellule germinali: 

Test: Mutagenesi – Specie: Batteri generici Negativo 

f) cancerogenicità: 

Test: Carcinogenicità – Specie: Animali Sì – Note: effetto cancerogeno possibile.Gruppo IARC 3 (non classificabile come 

cencerogen 

g) tossicità per la riproduzione: 

Test: Tossicità per la riproduzione – Specie: Animali Negativo 

Sodio p-cumensofonato – CAS: 15763-76-5 

a) tossicità acuta: 

Test: DL50 – Via: Orale – Specie: Ratto > 7000 mg/kg 

ammoniaca – CAS: 1336-21-6 

a) tossicità acuta: 

Test: DL50 – Via: Orale – Specie: Ratto Ca. 350 mg/kg 

Test: LC50 – Via: Inalazione – Specie: Ratto Ca. 1.36 mg/l – Durata: 4h 

b) corrosione/irritazione cutanea: 

Positivo 

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi: 

Positivo 

h) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola: 

Positivo – Note: Respiratrory areas 

2-butossietanolo; etilenglicol-monobutiletere – CAS: 111-76-2 

Se non diversamente specificati, i dati richiesti dal Regolamento (UE)2015/830 sotto indicati sono da intendersi non disponibile: 

a) tossicità acuta; 

b) corrosione/irritazione cutanea; 

c) lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi; 

d) sensibilizzazione respiratoria o cutanea; 

e) mutagenicità delle cellule germinali; 

f) cancerogenicità; 

g) tossicità per la riproduzione; 

h) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola; 

i) tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta; 

j) pericolo in caso di aspirazione. 


SEZIONE 12: informazioni ecologiche 

12.1. Tossicità 

Utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere il prodotto nell’ambiente. 

Sodio dodecilbenzenesolfonato – CAS: 25155-30-0 

a) Tossicità acquatica acuta: 

Endpoint: CL50 – Specie: Cyprinus carpio Tra 1-10 mg/l – Durata h: 96 

Endpoint: NOEC – Specie: Oncorhynchus mykiss Tra 0.1-1.0 mg/l – Durata h: 72 – Note: giorni 

Endpoint: CE50 – Specie: Daphnia magna Tra 1-10 mg/l – Durata h: 48 

Endpoint: NOEC – Specie: Daphnia magna Tra 1-10 mg/l – Durata h: 21 – Note: giurni 

c) Tossicità per i batteri: 

Endpoint: CE50 – Specie: Pimephales promelas Ca. 63 mg/l – Durata h: 17 

e) Tossicità per le piante: 

Endpoint: CE50 – Specie: Desmodesmus subspicatus Tra 10-100 mg/l – Durata h: 72 

2-butossietanolo; etilenglicol-monobutiletere – CAS: 111-76-2 

b) Tossicità acquatica cronica: 

Endpoint: NOEC – Specie: Pesci > 100 mg/l – Durata h: 504 – Note: Brachydanio rerio (semistatico) 

Endpoint: NOEC – Specie: Dafnie 100 mg/l – Durata h: 504 – Note: Daphnia magna (OECD – linea guida 211, semistatico) 

Sodio p-cumensofonato – CAS: 15763-76-5 

a) Tossicità acquatica acuta: 

Endpoint: LC50 – Specie: Pesci Ca. 1000 mg/l – Durata h: 96 – Note: Specie Oncorhynchus nykiss. Metodo EPA OST 797.1400. Studio del 1993 

Endpoint: EC50 – Specie: Daphnia magna Ca. 1000 mg/l – Durata h: 48 – Note: Metodo EPA OST 797.1300. Studio del 1993 

Endpoint: EC50 – Specie: Selenastrum capricornutum > 230 mg/l – Durata h: 96 – Note: Metodo EPA OST 797.1050. Studio del 1993 

Endpoint: NOEC – Specie: fango attivo Ca. 1000 – Durata h: 3 – Note: Metodo OECD 209 

ammoniaca – CAS: 1336-21-6 

a) Tossicità acquatica acuta: 

Endpoint: CL50 – Specie: Channa punctata Ca. 47 mg/m3 – Durata h: 96 

Endpoint: EC50 – Specie: Dafnie Ca. 20 mg/l – Durata h: 48 

12.2. Persistenza e degradabilità 

Sodio dodecilbenzenesolfonato – CAS: 25155-30-0 

Biodegradabilità: Facilmente biodegradabile – Note: 23,1 day 20°C in soil 

2-butossietanolo; etilenglicol-monobutiletere – CAS: 111-76-2 

Biodegradabilità: Rapidamente degradabile – Test: solubilità in acqua – %: 1000-10000 – Note: mg\l 

Sodio p-cumensofonato – CAS: 15763-76-5 

Biodegradabilità: Facilmente biodegradabile – Test: OECD 301 B – Note: test eseguito su sostanza simile 

ammoniaca – CAS: 1336-21-6 

Note: not avaiable 

12.3. Potenziale di bioaccumulo 

Sodio dodecilbenzenesolfonato – CAS: 25155-30-0 

Test: BCF – Fattore di bioconcentrazione 70.79 

Sodio p-cumensofonato – CAS: 15763-76-5 

Bioaccumulazione: La sostanza non è ritenuta persistente sulla base della biodegradazione. 

Sulla base del valore di Log Kow < 4,5 la sostanza non è considerta bioaccumulabile 

12.4. Mobilità nel suolo 

Sodio dodecilbenzenesolfonato – CAS: 25155-30-0 

Test: Koc 102.1 

12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB 

Sostanze vPvB: Nessuna – Sostanze PBT: Nessuna 

Questa miscela non contiene componenti considerati sia persistenti, bioaccumulabili che tossici (PTB), oppure molto persistenti e molto bioaccumulabili (vPvP). 

12.6. Altri effetti avversi 

Nessuno 


SEZIONE 13: considerazioni sullo smaltimento 

13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti 

Recuperare se possibile. Inviare ad impianti di smaltimento autorizzati o ad incenerimento in condizioni controllate. Operare secondo le vigenti disposizioni locali e nazionali. 


SEZIONE 14: informazioni sul trasporto 

14.1. Numero ONU 

Merce non pericolosa ai sensi delle norme sul trasporto. 

14.2. Nome di spedizione dell’ONU 

N.A. 

14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto 

N.A. 

14.4. Gruppo di imballaggio 

N.A. 

14.5. Pericoli per l’ambiente 

N.A. 

14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori 

N.A. 

14.7. Trasporto di rinfuse secondo l’allegato II di MARPOL ed il codice IBC 

No 


SEZIONE 15: informazioni sulla regolamentazione 

15.1. Disposizioni legislative e regolamentari su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela 

D.Lgs. 9/4/2008 n. 81 

D.M. Lavoro 26/02/2004 (Limiti di esposizione professionali) 

Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) 

Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) 

Regolamento (CE) n. 790/2009 (ATP 1 CLP) e (UE) n. 758/2013 

Regolamento (UE) 2015/830 

Regolamento (UE) n. 286/2011 (ATP 2 CLP) 

Regolamento (UE) n. 618/2012 (ATP 3 CLP) 

Regolamento (UE) n. 487/2013 (ATP 4 CLP) 

Regolamento (UE) n. 944/2013 (ATP 5 CLP) 

Regolamento (UE) n. 605/2014 (ATP 6 CLP) 

Regolamento (UE) n. 2015/1221 (ATP 7 CLP) 

Regolamento (UE) n. 2016/918 (ATP 8 CLP) 

Regolamento (UE) n. 2016/1179 (ATP 9 CLP) 

Regolamento (UE) n. 2017/776 (ATP 10 CLP) 

Regolamento (UE) n. 2018/669 (ATP 11 CLP) 

Regolamento (UE) n. 2018/1480 (ATP 13 CLP) 

Regolamento (UE) n. 2019/521 (ATP 12 CLP) 

Restrizioni relative al prodotto o alle sostanze contenute in base all’Allegato XVII del Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH) e successivi adeguamenti: 

prodotto: 3 

Ove applicabili, si faccia riferimento alle seguenti normative: 

Circolari ministeriali 46 e 61 (Ammine aromatiche). 

Direttiva 2012/18/EU (Seveso III) 

D.L. 3/4/2006 n. 152 Norme in materia ambientale 

Dir. 2004/42/CE (Direttiva COV) 

Regolamento 648/2004/CE (Detergenti). 

< 5% Fosfati, Tensioattivi anionici, Tensioattivi non ionici, Sapone. Altri componenti: profumo (limonene) 

Disposizioni relative alla direttiva EU 2012/18 (Seveso III): 

Categoria Seveso III in accordo all’Allegato 1, parte 1 

Nessuno 

15.2. Valutazione della sicurezza chimica 

Non è stata effettuata una valutazione della sicurezza chimica per la miscela 


SEZIONE 16: altre informazioni 

Testo delle frasi utilizzate nel paragrafo 3: 

H302 Nocivo se ingerito. 

H318 Provoca gravi lesioni oculari. 

H312 Nocivo per contatto con la pelle. 

H332 Nocivo se inalato. 

H319 Provoca grave irritazione oculare. 

H315 Provoca irritazione cutanea. 

H226 Liquido e vapori infiammabili. 

H304 Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie. 

H410 Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. 

H317 Può provocare una reazione allergica cutanea. 

H314 Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. 

H335 Può irritare le vie respiratorie. 

H400 Molto tossico per gli organismi acquatici. 

Classe e categoria di pericolo Codice Descrizione 
Flam. Liq. 3 2.6/3 Liquido infiammabile, Categoria 3 
Acute Tox. 4 3.1/4/Dermal Tossicità acuta (per via cutanea), Categoria 4 
Acute Tox. 4 3.1/4/Inhal Tossicità acuta (per inalazione), Categoria 4 
Acute Tox. 4 3.1/4/Oral Tossicità acuta (per via orale), Categoria 4 
Asp. Tox. 1 3.10/1 Pericolo in caso di aspirazione, Categoria 1 
Skin Corr. 1B 3.2/1B Corrosione cutanea, Categoria 1B 
Skin Irrit. 2 3.2/2 Irritazione cutanea, Categoria 2 
Eye Dam. 1 3.3/1 Gravi lesioni oculari, Categoria 1 
Eye Irrit. 2 3.3/2Irritazione oculare, Categoria 2 
Skin Sens. 1 3.4.2/1 Sensibilizzazione della pelle, Categoria 1 
STOT SE 3 3.8/3 Tossicità specifica per organi bersaglio —
esposizione singola, Categoria 3 
Aquatic Acute 1 4.1/A1 Pericolo acuto per l’ambiente acquatico,
Categoria 1 
Aquatic Chronic 1 4.1/C1 Pericolo cronico (a lungo termine) per
l’ambiente acquatico, Categoria 1 
Aquatic Chronic 3 4.1/C3 Pericolo cronico (a lungo termine) per
l’ambiente acquatico, Categoria 3 

Paragrafi modificati rispetto alla precedente revisione: 

SEZIONE 2: identificazione dei pericoli 

SEZIONE 3: composizione/informazioni sugli ingredienti 

SEZIONE 4: misure di primo soccorso 

SEZIONE 8: controllo dell’esposizione/protezione individuale 

SEZIONE 11: informazioni tossicologiche 

SEZIONE 12: informazioni ecologiche 

SEZIONE 13: considerazioni sullo smaltimento 

SEZIONE 15: informazioni sulla regolamentazione 

SEZIONE 16: altre informazioni 

Classificazione e procedura utilizzata per derivarla a norma del regolamento (CE)1272/2008 [CLP] in relazione alle miscele: 

Classificazione a norma del regolamento (CE) n.
1272/2008 
Procedura di classificazione 
Eye Dam. 1, H318 Metodo di calcolo 
Skin Sens. 1, H317 Metodo di calcolo 
Aquatic Chronic 3, H412 Metodo di calcolo 

Questo documento e’ stato redatto da un tecnico competente in materia di SDS e che ha ricevuto formazione adeguata. 

Principali fonti bibliografiche: 

ECDIN – Environmental Chemicals Data and Information Network – Joint Research Centre, Commission of the European Communities 

SAX’s DANGEROUS PROPERTIES OF INDUSTRIAL MATERIALS – Eight Edition – Van Nostrand Reinold 

CCNL – Allegato 1 

Istituto Superiore di Sanità – Inventario Nazionale Sostanze Chimiche 

Le informazioni ivi contenute si basano sulle nostre conoscenze alla data sopra riportata. Sono riferite unicamente al prodotto indicato e non costituiscono garanzia di particolari qualità. 

L’utilizzatore è tenuto ad assicurarsi della idoneità e completezza di tali informazioni in relazione all’utilizzo specifico che ne deve fare. 

Questa scheda annulla e sostituisce ogni edizione precedente. 

Procedure di classificazione in accordo al regolamento 1272/2008 (CLP). 

Pericoli per la salute: Metodo di calcolo 

Pericoli per l’ambiente: Metodo di calcolo 

ADR: Accordo europeo riguardante il trasporto internazionale di merci
pericolose per via stradale. 
CAS: Servizio del Chemical Abstract (divisione della American Chemical
Society). 
CLP: Classificazione, Etichettatura, Imballaggio. 
DNEL: Livello derivato senza effetto. 
EINECS: Inventario europeo delle sostanze chimiche esistenti in commercio. 
GefStoffVO: Ordinanza sulle sostanze pericolose, Germania. 
GHS: Sistema generale armonizzato di classificazione ed etichettatura dei
prodotti chimici. 
IATA: Associazione internazionale per il trasporto aereo. 
IATA-DGR: Regolamento sulle merci pericolose della “Associazione per il trasporto
aereo internazionale” (IATA). 
ICAO: Organizzazione internazionale per l’aviazione civile. 
ICAO-TI: Istruzioni tecniche della “Organizzazione internazionale per l’aviazione
civile” (ICAO). 
IMDG: Codice internazionale marittimo per le merci pericolose. 
INCI: Nomenclatura internazionale degli ingredienti cosmetici. 
KSt: Coefficiente d’esplosione. 
LC50: Concentrazione letale per il 50 per cento della popolazione testata. 
LD50: Dose letale per il 50 per cento della popolazione testata. 
PNEC: Concentrazione prevista senza effetto. 
RID: Regolamento riguardante il trasporto internazionale di merci pericolose
per via ferroviaria.  
STA: Stima della tossicità acuta 
STAmix: Stima della tossicità acuta (Miscele) 
STEL: Limite d’esposizione a corto termine. 
STOT: Tossicità bersaglio organo specifica. 
TLV: Valore di soglia limite. 
TWA: Media ponderata nel tempo 
WGK: Classe tedesca di pericolo per le acque.