Hylube 542

SAPONE LUBRIFICANTE PER STAMPAGGIO E TRAFILA


Descrizione

HYLUBE 542 è un sapone reattivo, esente da boro, specifico per il trattamento di superfici fosfatate ai sali di zinco, in preparazione ad operazioni di deformazione a freddo come stampaggio o trafila di tubo o filo. Utilizzabile inoltre per la lubrificazione di superfici in alluminio o ferro alluminato.

Modalità di impiego

L’utilizzo principale di HYLUBE 542 come lubrificante per deformazione a freddo prevede le seguenti condizioni di applicazione:

  • Concentrazione HYLUBE 542:
  • Temperatura della soluzione:
  • Tempi di trattamento:

3 – 5% (concentrazione massima 7%) 70 – 80 °C
3 – 7 min (tempo massimo 10 min)

I pesi di rivestimento ottenibili sono variabili e funzione delle condizioni operative e dei materiali trattati. Indicativamente si possono esprimere i seguenti valori:

Stampaggio

Concentrazione 3 – 5 % e temperatura di ca 70 °C: Concentrazione 3 – 5 % e temperatura di ca 80 °C: Trafila tubo e filo
Concentrazione 3 % e temperatura di ca 70 °C:

15 – 20 g/m2 7 – 10 g/m2

7 – 10 g/m2

L’ottimizzazione dei parametri operativi dovrà essere preferibilmente concordata con il servizio tecnico Hypro Industrial valutando la tecnologia impiantistica e gli obiettivi qualitativi e tecnici richiesti.

Preparazione delle soluzioni

La vasca di contenimento dovrà essere costruita in ferro o se possibile in acciaio inossidabile. E’ necessario un sistema di agitazione costante della soluzione e prevedere i riscaldatori sul fondo della vasca di trattamento.
Disperdere la quantità necessari di HYLUBE 542 in acqua precedentemente riscaldata a circa 80 – 90 °C. Durante questa operazione, la soluzione, dovrà essere mantenuta in costante agitazione.

Processo e sequenze operative

La preparazione del materiale al processo di lubrificazione per deformazione a freddo coinvolge le seguenti fasi di pretrattamento:
• Fosfatazione zinco
• Risciacqui in acqua di rete

• Neutralizzazione
• Applicazione HYLUBE 542

• Asciugatura

Per ogni specifica fase del processo di preparazione e finitura, il servizio tecnico Hypro Industrial valuterà specifici prodotti e tecnologie per ottimizzare le performance del trattamento.

Controllo delle soluzioni

La frequenza dei controlli dovrà essere stabilità in funzione della specifica applicazione. In assenza di particolari condizioni si consiglia una determinazione giornaliera dei parametri operativi:

Temperatura :
mantenere la temperatura desiderata con una tolleranza di circa 1 °C. Variazioni della temperatura influiscono direttamente su peso di sapone (temperature alte riducono il peso e temperature basse incrementano peso del sapone e quindi consumi).

Concentrazione (separato acido) :
Prima di procedere al campionamento della soluzione verificare che il volume di acqua perso per evaporazione sia stato ripristinato.

  • Prelevare 100 mL di bagno alla temperatura di esercizio e versarli in un becher contenente 20 – 30 grammi di NaCl. Portare ad ebollizione e travasare in un matraccio a collo graduato con l’imbuto.
  • Lavare il becher con piccole porzioni di soluzione di H2SO4 (50%) e versarli nel matraccio fino a quando il livello del liquido raggiunge il collo graduato del matraccio. Se necessario aggiungere acqua distillata bollente.
  • Riporre il matraccio in stufa termostatica alla temperatura di 95°C per almeno 15 minuti. Il volume degli acidi grassi separati (VAG) corrispondono alla sua % in volume / volume del bagno di saponatura.
  • CONCENTRAZIONE HYLUBE 542 = VAG x 1,4
  • Dove: V = Volume degli acidi grassi separati.
  • 1,4 = costante di calcolo del HYLUBE 542
  • Alcalinità (FA) :
    • In un matraccio da 200 ml si preparano 100 ml di etanolo con 30 gocce di indicatore fenolftaleina
    • Titolare questa soluzione con Sodio Idrossido 0,1N fino al primo viraggio rosa pallido.
    • Aggiungere quindi 10 ml di soluzione da titolare HYLUBE 542 (precedentemente riscaldata a circa 70 – 80 °C) e portare ad ebolliz ione per alcuni minuti.
    • Se la soluzione assume colorazione rosa il tenore di alcalinità presente è sufficiente e quindi non sono previste correzioni alla soluzione.
    • Se la soluzione si presenta incolore, procedere alla titolazione con Sodio Idrossido 0,1N fino a viraggio rosa.
    • I ml di Sodio Idrossido 0,1N utilizzati rappresentano il valore di acidità libera della soluzione (FA).

• Il valore di acidità libera (FA) non deve superare 1 ml. Nel caso si riscontrassero valori superiori procedere alla correzione dell’acidità della soluzione.

Correzione dell’acidità :
Per ogni 0,2 ml di Acidità libera (FA) superiore al limite di 1 ml procedere come segue:

  • Quantità per 1.000 litri di soluzione
  • Disciogliere 80 grammi di soda caustica in circa 1 litro di acqua.
  • Aggiungere alla soluzione lubrificante mantenuta alla temperatura di esercizio e sotto agitazione.
  • Successivamente alla correzione attendere circa 30 minuti e verificare il valore di acidità libera (FA).
  • Procedere, se necessario, ad un eventuale nuova correzione. Non neutralizzare valori superiori a 0,2 ml per ogni singolo intervento.
  • Determinazione quantità di sapone e strato fosfatico
  • I metodi si basano sulla differenza di peso dela campione prima e dopo la dissoluzione del rivestimento lubrificante organico.
  • Determinazione della quantità di stearati di sodio
    • Determinare la superficie dei provini da analizzare esprimendola in m2 : per vergelle (3,14 x mm diametro x mm lunghezza) / 1.000.000
    • Peseare esattamente con bilancia precisione 0,1 mg i provini in esame, precedentemente termostatati a temperatura ambiente (P0).
    • Introdurre i provini in recipiente contenente acqua demineralizzata riscaldata a 80 – 90 °C per un tempo di circa 15 – 20 minuti.
    • Estrarre quindi i provini, risciacquarli con acqua demineralizzata e successivamente con acetone.
  • Essiccarli e termostatarli a temperatura ambiente in essiccatore e determinarne il peso (P1).
  • g/m2 di stearato di sodio = (P0 – P1) / m2 superficie Determinazione della quantità di stearato totale
  • Determinare la superficie dei provini da analizzare esprimendola in m2: per vergelle (3,14 x mm diametro x mm lunghezza) / 1.000.000.
  • Peseare esattamente con bilancia precisione 0,1 mg i provini in esame, precedentemente termostatati a temperatura ambiente (P0).
  • Introdurre i provini in recipiente contenente miscela solvente (ALTAMENTE INFIAMMABILE) composta da 200 ml di acetone, 400 ml di alcol isobutilico e 400 ml di n-eptano, riscaldata a 70 – 90 °C per un tempo d i circa 15 – 20 minuti.
  • Estrarre quindi i provini, risciacquarli con con acetone.
  • Essiccarli e termostatarli a temperatura ambiente in essiccatore e determinarne il peso (P2).
  • g/m2 di stearato totale = (P0 – P2) / m2 superficie Determinazione della quantità di stearato di calcio e zinco

g/m2 di stearato di calcio e zinco = (P2 – P1) / m2 superficie

Determinazione del peso di strato fosfatico

  • Determinare la superficie dei provini da analizzare esprimendola in m2: per vergelle (3,14 x mm diametro x mm lunghezza) / 1.000.000.
  • Peseare esattamente con bilancia precisione 0,1 mg i provini in esame, precedentemente termostatati a temperatura ambiente (P0) o utilizzare eventualmente i provini sottoposti a rimozione totale dello stearato, quindi registrare il peso (P2).

Introdurre i provini in recipiente contenente soluzione di anidride cromica a concentrazione di 50 g/L, temperatura di 70 °C e pe r un tempo di circa 15 – 20 minuti.

Estrarre quindi i provini, risciacquarli con acqua distillata e successivamente con acetone.

Essiccarli in stufa a 110 °C per 10 minuti e successivamente termostatarli a temperatura ambiente in essiccatore determinandone il peso (P3).

g/m2 di strato fosfatico = (P3 – P2) / m2 superficie

Manipolazione e stoccaggio

Per la manipolazione e lo stoccaggio del prodotto si raccomanda di rispettare quanto prescritto dalla relativa scheda di sicurezza. Utilizzare possibilmente magazzini coperti evitando di esporre il prodotto a fonti di calore o temperature inferiori a 5°C.